Oggi le famiglie e gli investitori privati si trovano ad affrontare una marea di dati di mercato, notizie e cifre chiave. In pratica, questa densità di informazioni, spesso definita “infobesità”, raramente porta a decisioni migliori, ma più spesso a decisioni più lente.
Qualsiasi risposta ritardata alla volatilità del mercato crea costi di opportunità che si accumulano nel corso degli anni. La valutazione manuale quindi non solo è inefficiente, ma costituisce essa stessa un fattore di rischio per la creazione di ricchezza a lungo termine.